19 anni, 13 certificazioni IT: Angel Sayani

Nel cercare e condividere le grandi storie della comunità mondiale Linux e Open Source, siamo felici di esserci imbattuti in Angel Sayani, giovane professionista IT di 19 anni e già con 13 certificazioni all’attivo, tra cui Linux Essentials, con LPIC-1 in arrivo.
Angel, puoi dirci qualcosa di più sul tuo background?
Ciao, LPI Community! Sono Angel Sayani. Sono la fondatrice di IntellChromatics Inc., un’azienda di Security-as-a-Service (SECaaS), software machine learning e application-AI.
Ero una “normale” studentessa, “prima di Linux”. Dopo aver iniziato a studiare Linux, la mia vita ha subito un decisivo cambiamento costruttivo.
Dopo aver cominciato a familiarizzare con Linux, ho imparato vari linguaggi di programmazione come Java e Python e linguaggi di scripting come Bash, Powershell e JavaScript. Questo background mi ha spinto sempre di più verso il campo dell’Information Technology e ho iniziato a conoscere vari aspetti dell’IT: intelligenza artificiale, sviluppo software, cloud computing, cybersecurity, digital forensics, networking e infrastrutture IT. Oggi possiedo certificazioni in ognuno di questi settori o ho già esperienze di lavoro relative. E il viaggio è stato davvero incredibile! 
Quando è nato il tuo interesse per Linux e il FOSS? E perché?
Ho iniziato a usare Linux per sviluppare software. Alla fine ne sono rimasta affascinata dopo averlo reso “il” sistema operativo l’host per tutte le mie attività. Linux permette all’utente di installare solo il software necessario e niente di più. (niente bloatware, qui!)
Quello che mi ha spinto a fare di Linux la mia prima scelta è l’affidabilità di Linux. Linux supera gli altri sistemi operativi in questo senso. Inoltre, Linux è più sicuro di qualsiasi altro sistema operativo. I sistemi operativi basati su Linux e Unix presentano meno falle di sicurezza, poiché il codice viene valutato regolarmente da un vasto numero di sviluppatori.
A differenza del software proprietario, il FOSS, ovviamente, non è soggetto a vendor lock-in. Se ci sono funzionalità non necessarie, gli utenti possono liberarsene completamente, poiché non devono aderire alle condizioni del fornitore. Analogamente a Linux, pur rispondendo a vincoli specifici, il FOSS ha una scalabilità significativa per aiutare gli utenti a ottenere i risultati desiderati.
Ho imparato a programmare da quando avevo 15 anni. Mi piace molto creare software e applicazioni. A 17 anni ho realizzato la mia prima applicazione per Android e l’ho pubblicata su Google Play store.
Ci sono stati momenti in cui ho avuto bisogno di modificare il sistema operativo o di adattarlo alle mie esigenze. I sistemi operativi closed-source non possono essere modificati, ovviamente. Di conseguenza, il mio bisogno di personalizzazione mi ha spinto verso il FOSS (Linux in particolare). Mi piaceva costruire i miei ambienti desktop Linux in GNOME o KDE su Ubuntu, creare i miei widget personalizzati, personalizzare i terminali in CentOS & Fedora e, soprattutto, creare comandi di shell personalizzati e scrivere script bash per svolgere numerose attività. 
Successivamente, ho acquisito maggiore padronanza di Linux quando ho iniziato a studiare per le mie certificazioni; ho anche esercitato le mie abilità pratiche in Kali Linux e Parrot OS. 
Credo di poter ottenere in maniera relativamente facile molte altre certificazioni Linux avanzate, e sicuramente lo farò nel prossimo futuro, ma al momento non sono in grado di farlo poiché impegnata da alcuni progetti importanti che ho appena lanciato con la mia azienda.
Sei ancora giovane, ma hai già molte certificazioni IT. Quali sono quelle che hai già conseguito?
Ho deciso di conseguire Linux Essentials per dimostrare le mie competenze in ambito Linux.
Ho iniziato il mio percorso di certificazione con la certificazione di sicurezza informatica Security+ di CompTIA. Di conseguenza, mi sono avvicinato alla sicurezza informatica e ho conseguito altre certificazioni di sicurezza informatica come CASP+, Associate of (ISC)², Certified Forensic Analyst, CySa+ e Pentest+.
Poi mi sono avventurata nell’esplorazione del campo del cloud computing e ho superato le certificazioni AWS Certified Cloud Practitioner, Cloud+, CSA’s CCSK e Cloud Essentials+.
Nel campo delle infrastrutture IT, ho conseguito Server+ e Network+. Ho desiderato queste certificazioni più ambite perché mi piace l’idea che “le certificazioni verificano le competenze, dimostrano la conoscenza dell’argomento e convalidano le abilità pratiche.”
Ci racconti qualcosa di più sul suo percorso con il Linux Professional Institute? Qual è il suo attuale stato di certificazione LPI?
Ero alla ricerca di certificazioni Linux quando ho scoperto Linux Essentials di LPI. Mi sono piaciute la neutralità rispetto al fornitore della certificazione, il materiale della certificazione e il comodo formato d’esame online.
Il mio viaggio con LPI è stato sorprendente! In realtà, il viaggio è appena iniziato, comunque e sicuramente conseguirò altre certificazioni LPI nel prossimo futuro.
Hai qualche suggerimento sugli esami LPI per gli altri studenti?
Sì! Ovviamente raccomando le certificazioni LPI a tutti gli studenti di informatica e ai dipendenti del settore IT, in quanto le certificazioni LPI sono neutrali rispetto ai vendor, convenienti e riconosciute in tutto il mondo. La preparazione per una certificazione richiede molto tempo, ma va considerata un investimento prezioso. Significa dedicarsi anche ad altri tipi di formazione, compresa la partecipazione a boot camp e gruppi di studio.
Frequentate i corsi e fate pratica in laboratori. Inoltre, se possibile, create un ambiente di laboratorio per far progredire le vostre abilità pratiche.  Potete creare tale ambiente installando varie distribuzioni Linux o Unix come macchine virtuali (VM) sul vostro computer host (hypervisor). In questo modo è facile passare da una distro all’altra e fare pratica con le utility da command line per migliorare le proprie abilità pratiche.
Il tema principale è sfruttare il maggior numero possibile di risorse di studio, in modo da comprendere a fondo i concetti. Per prepararmi alla certificazione Linux Essentials ho utilizzato anche i materiali didattici ufficiali di LPI. Li ho trovati straordinariamente utili.
Credo che tutto ciò che è immaginabile sia possibile nella vita. Ci sono molte opportunità là fuori, ma l’unica cosa di cui avete bisogno è riconoscerle. Quindi suggerirei a tutti gli studenti di sognare in grande e di studiare sodo.
Che cosa ti aspetta nel tuo viaggio con LPI?
Voglio conseguire le prestigiose certificazioni LPIC-1 e LPIC-2 del Linux Professional Institute. 
Immagina la tua carriera, e il tuo panel di certificazioni, tra 1, 3 e 5 anni: cosa ti aspetti da te stesso? Quali sono le tue speranze e i tuoi obiettivi?
Progetto di raggiungere questo obiettivo principalmente utilizzando i materiali didattici ufficiali LPI, e utilizzerò anche libri di riferimento e test di pratica. Ho fatto molta pratica con la command line in molte distro Linux. Devo dire che i materiali didattici LPI sono la migliore risorsa per studiare per gli esami LPI, perché sono gratuiti e coprono in dettaglio ogni Obiettivo dell’Esame.
Quando mi preparo per le certificazioni, la risorsa che uso di più è quella degli Obiettivi d’Esame. Per esempio, quando mi sono preparata per Linux Essentials, ho prima ripassato gli obiettivi, poi ho visitato le pagine man per i comandi specifici e li ho poi rivisti ulteriormente.
Al momento mi sto preparando per entrambe le certificazioni LPIC-1 e LPIC-2 contemporaneamente. Sto usando di nuovo il materiale didattico ufficiale LPI; userò anche libri di riferimento e test di pratica.
I miei obiettivi futuri sono (approssimativamente…) i seguenti.
Entro un anno: Mi auguro di portare a termine con successo i principali progetti che ho intrapreso quest’anno nella mia azienda. Questi progetti ruotano prevalentemente intorno alla robotica, agli algoritmi neurali, ai circuiti integrati specifici per le applicazioni (ASIC) e SoC (System on a Chip). Inoltre, voglio conseguire ulteriori certificazioni in ambito Linux e cloud computing.
Entro 3 anni: Voglio completare la mia laurea triennale e iniziare un master. Nel prossimo futuro, voglio contribuire al software open source come Linux.
Entro 5 anni: Voglio completare il mio master e ottenere un dottorato. E voglio espandere la mia attività in diversi altri Paesi.
 

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