RSS
Blog LPI

Aggiornamento alla Versione 1.6 di Linux Essentials

19 Febbraio 2019 - di Fabian Thorns

Oltre a LPIC-1, anche il certificato Linux Essential ha ricevuto un aggiornamento nell'ottobre 2018. Si tratta di un aggiornamento minore che porta il certificato dalla versione 1.5 alla versione 1.6 e include solo alcune modifiche. Nel post di oggi diamo un'occhiata alle novità.

Il sito Obiettivo d'Esame 1.1 copre la conoscenza dell'ecosistema Linux. Comprende diverse distribuzioni Linux. Nella versione aggiornata dell'Esame sono state aggiunte SUSE e Raspbian. SUSE è la distribuzione 'vendor' SUSE Enterprise Linux, e offre anche la distribuzione gratuita openSUSE. Cerca openSUSE su wikipedia per saperne di più.

Raspbian è una derivazione Debian GNU/Linux che gira su Raspberry Pi, e anch'essa è rilevante per l'Obiettivo 1.1. Sicuramente conosci già Raspberry Pi, computer piccolissimo ed economicissimo perfetto per fare esperimenti e per lo sviluppo di prototipi. Se invece non hai familiarità con Raspberry Pi, guarda il video 'Che cosa è un Raspberry Pi' su Youtube.

Raspberry Pi è un ottimo esempio di come Linux possa girare su molti diversi dispositivi. L'opposto di questo computer single-board sta nei grandi data center, oggi spesso associati alla tecnologia Cloud. Un contesto in cui Linux gioca un ruolo importantissimo. Se dai un'occhiata alle offerte dei grandi fornitori di Cloud in termini di Infrastructure as a Service (IaaS), vengono in genere definite 'istanze' e sono sostanzialmente delle virtual machine. Quando si crea una nuova istanza è possibile scegliere tra molteplici 'image' che contengono una distribuzione di Linux pronta all'uso, così da poter usare l'istanza stessa immediatamente, senza bisogno di iniziare dall'installazione.

L'Obiettivo 1.2 verifica la conoscenza delle principali applicazioni Open Source. Vi abbiamo aggiunto Nextcloud e ownCloud. Nextcloud è una alternativa di ownCloud, ma i due progetti hanno molte similarità. Alla base, entrambe forniscono la possibilità di operare upload, download e sharing di file. Inoltre, le cosiddette ‘App’ possono essere installate per aggiungere altre funzionalità, come contact management, calendario, todo list e persino kanban board e RSS feed reader. I due strumenti forniscono sia interfaccia web sia integrazioni per dispositivi mobile. Naturalmente puoi ottenere questi servizi gratuitamente da grandi Cloud provider, ma con Nextcloud e ownCloud, puoi essere tu stesso l'host dei servizi, senza pubblicità e con la certezza di sapere dove si trovano i tuoi dati, senza dimenticare il divertimento per gestire i propri servizi Cloud!

Parlando di recenti applicazioni web, JavaScript non può essere evitato. L'Obiettivo 1.2 è stato aggiornato per includerlo. Pensato inizialmente per fornire semplici funzioni per i siti nel supporto verso il browser, JavaScript è diventato poi sempre più importante. Oggi quasi tutte le applicazioni web utilizzano un framework JavaScript per le loro user interface. L'importanza c'è anche sul lato server, con NodeJS che ti permette di scrivere in JavaScript componenti per il server stesso. Naturalmente non hai bisogno di imparare a usare JavaScript per l'Esame Linux Essentials, ma devi sapere come è usato e quali sono i suoi scopi.

Analogamente, L'Obiettivo 1.3, che copre le licenze Open Source licenses, è stato aggiornato per coprire i termini ‘Copyleft’ e ‘Permissive’. Di nuovo, ci sarebbe moltissimo da imparare su questi concetti, ma per l'Esame Linux Essentials è sufficiente averne una conoscenza base. Gran parte delle licenze Open cadono sotto una delle due categorie. La principale differenza consiste nel fatto che le licenze copyleft, come per GPL, tentano di tenere tutte le modifiche al software sotto una licenza specifica. Quindi, quando un programma GPL viene condiviso, il suo source code, comprese tutte le modifiche, deve essere condiviso. Le licenze Permissive, invece, sono molto più aperte e consentono di usare il software come vuoi, anche se fosse software proprietario. I dettagli delle licenze Free software sono complessi, ma, di nuovo, per l'Esame è sufficiente conoscere i concetti generali.

Infine, abbiamo fatto un po' di pulizia: l'espressione 'Open Source Philosophy' è stata spostata dall'Obiettivo 1.1 a quello 1.3, e, nell'Obiettivo 3.3, abbiamo esplicitato che con 'conoscenza di comuni editor di testo' ci si riferisce a vi e nano.
Come puoi vedere, quindi, la gran parte dell'Esame non ha subito cambiamenti. Questo significa che i materiali di studio per la Versione 1.5 sono ancora sostanzialmente validi; devi solo essere sicuro di prepararti anche sugli argomenti menzionati da questo post. Come sempre, assicurati di usare gli Obiettivi d'Esame per focalizzarti sugli argomenti effettivamente richiesti e necessari per sostenere l'Esame LPI.

Buona fortuna per la tua preparazione dell'Esame Linux Essentials!

Post precedente | Prossimo post

Informazioni su Fabian Thorns:

Fabian Thorns

Fabian Thorns is the Director of Certification Development at Linux Professional Institute, LPI. He is M.Sc. Business Information Systems, a regular speaker at open source events and the author of numerous articles and books. Fabian has been part of the exam development team since 2010. Connect with him on LinkedIn, XING or via email (fthorns at lpi.org).